Biografia


“Monica Leone è una pianista antistar, dove tutto tende a servire la musica e dove la capacità di concentrazione risulta in una straordinaria intensità d’effetto” così Paolo Totaro, critico della “Fiamma” di Sydney, ha salutato il debutto di Monica Leone in Australia, ed aggiunge: “ecco, il più grande complimento che si può fare ad un musicista con l’opera 101 di Beethoven è che ha mantenuto in maniera assoluta l’integrità e l’unità del pezzo. Per una pianista tanto giovane suonare così è segno della protezione degli dei e di un grande futuro”.

Nata a Campobasso, Monica Leone ha iniziato gli studi pianistici sotto la guida della madre, Carmen Mazzarino, e li ha proseguiti poi con Massimo Bertucci presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Ha così ereditato l’impostazione pianistica della scuola di Vincenzo Vitale, il più importante didatta italiano della seconda metà del secolo XX.
Si è quindi perfezionata con Michele Campanella presso la Scuola di Pianoforte di Ravello e l’Accademia Chigiana di Siena, dove le è stato conferito il Diploma d’onore. Si è esibita in sale prestigiose, quali il Teatro Massimo di Palermo, la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona, la Sala G. Verdi del Conservatorio di Milano, per Istituzioni quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, gli Amici della Musica di Firenze, il Teatro Carlo Felice di Genova, la Settimana Musicale Senese, la Sagra Umbra, l’Associazione Scarlatti di Napoli, la “Micat in Vertice” di Siena (in quell’occasione le sue Variazioni Goldberg “sono state un’ora e mezza di suono che esalta le qualità artistiche della giovane concertista e la consacra pianista di rango”).
Oltre che in Italia Monica Leone ha suonato in Francia, Spagna, Romania, Ungheria, Ucraina, Turchia, Stati Uniti, Cina, Venezuela, Brasile, Argentina. Ha partecipato alla registrazione della Petite Messe Solennelle per il Rossini Opera Festival di Pesaro. È presente come solista nelle stagioni dell’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’Orchestra della Toscana, i Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese.
Tra febbraio e marzo 2006 ha svolto una lunga tournée in Australia e Nuova Zelanda, suonando in recital e inaugurando come solista la stagione della Sydney Symphony Orchestra. Nel 2008 ha debuttato per le stagioni del Teatro San Carlo di Napoli e dell’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma. Nel 2010 ha effettuato un tournée in Brasile come solista in un programma schumanniano ed ha partecipato alle Maratone Liszt dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel gennaio 2011.

Il suo repertorio per orchestra, oltre a tutti i concerti di Bach, comprende opere di Haydn, Mozart, Beethoven, Saint-Saëns (del quale ha registrato per la RAI il Concerto op. 22) e Poulenc. Si dedica con entusiasmo alla musica da camera in varie formazioni e suona stabilmente in duo con Michele Campanella.
Tra le sue incisioni discografiche le Variazioni Goldberg, le otto Suites Francesi, le Suites Inglesi e le Invenzioni e Sinfonie di J.S. Bach.

È docente di pianoforte presso il Centro Studi pianistici Vincenzo Vitale, emanazione dell’Accademia Europea di Musica e arti dello spettacolo (AEMAS), in collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Leonardo Pinzauti, autorevole musicologo e critico musicale ha così scritto di lei: “l’esecuzione pianistica delle Variazioni Goldberg, portata a termine con grandissimo successo di pubblico da Monica Leone, è risultata di grande intelligenza musicale e perfetto dominio tecnico…”.